Nel 2026 tutti e quattro i formati sono ancora utili, ma per compiti differenti:
- AVIF vince più spesso sul peso per fotografie e immagini complesse.
- WebP offre un eccellente equilibrio tra compressione, funzioni, compatibilità e costo di implementazione.
- JPEG rimane il fallback più sicuro per fotografie e sistemi con requisiti sconosciuti.
- PNG ha senso soprattutto per grafica raster lossless, screenshot di interfacce, dettagli pixel-perfect e trasparenza precisa.
TL;DR: per le fotografie servi AVIF, poi WebP e conserva JPEG come fallback. Per screenshot, grafica semplice e trasparenza confronta WebP o AVIF lossless con PNG. Per icone e loghi, SVG è di solito preferibile a tutti questi formati raster.
Funzioni, compatibilità e raccomandazioni verificate il 23 luglio 2026.
Differenze principali
| Funzione | JPEG | PNG | WebP | AVIF |
|---|---|---|---|---|
| Compressione lossy | sì | no | sì | sì |
| Compressione lossless | non nell’uso JPEG tipico | sì | sì | sì |
| Trasparenza alfa | no | sì | sì | sì |
| Animazione | no | non nel PNG classico | sì | sì |
| HDR e wide gamut | uso limitato | dipende da variante e supporto | più limitato di AVIF | sì |
| Punto di forza | compatibilità e foto | grafica lossless | miglior equilibrio generale | trasferimento minimo e colore moderno |
| Visualizzazione progressiva | sì, con JPEG progressivo | interlacing possibile | no | no |
| Browser principali attuali | supporto completo | completo | completo | completo dall’inizio del 2024 |
| Google Images | supportato | supportato | supportato | supportato |
| Rischio principale | artefatti a blocchi | file troppo grande | impostazioni non ottimali o fallback inutili | codifica più costosa e niente progressivo |
AVIF supporta compressione lossy e lossless, trasparenza, animazione, HDR e wide color gamut. WebP combina modalità lossy e lossless, canale alfa e animazione. PNG è lossless e supporta trasparenza parziale, ma per le fotografie produce normalmente file troppo pesanti.
Scelta rapida per tipo di asset
| Asset | Prima scelta | Seconda scelta | Fallback o eccezione |
|---|---|---|---|
| Foto hero | AVIF | WebP | JPEG |
| Foto articolo | AVIF o WebP | l’altro formato moderno | JPEG |
| Foto prodotto | AVIF/WebP dopo controllo dettagli | JPEG | PNG per fonte lossless o maschera |
| Screenshot UI | WebP o AVIF lossless | PNG | JPEG rovina spesso il testo |
| Logo | SVG | WebP/PNG se serve raster | PNG per sistemi esterni |
| Icona | SVG | PNG | WebP se supportato |
| Grafica trasparente | WebP o AVIF | PNG | dipende da bordi e piattaforma |
| Immagine Open Graph | JPEG o WebP dopo test | PNG per testo nitido | AVIF solo dopo verifica |
| File sorgente modificabile | PNG, TIFF o formato di lavoro | WebP/AVIF lossless | non conservare solo JPEG molto compresso |
| Animazione raster semplice | WebP o AVIF | APNG | GIF solo per compatibilità eccezionale |
La strategia corretta è una policy per tipo di asset, non la conversione di tutto in AVIF.
1. JPEG: ancora utile, raramente la migliore scelta principale
JPEG è stato progettato per le fotografie. Usa compressione lossy, eliminando informazioni meno percepibili dall’occhio umano. In questo modo riduce molto il peso rispetto a PNG, ma una compressione eccessiva crea blocchi, variazioni di colore e perdita di dettaglio.
Vantaggi
- compatibilità quasi universale,
- fallback affidabile per fotografie,
- codifica e decodifica rapide,
- JPEG progressivo,
- strumenti maturi come MozJPEG.
Il JPEG progressivo mostra inizialmente una versione approssimativa su tutta l’immagine e la rende più nitida con il download. Può essere leggermente più piccolo di un JPEG baseline e migliorare la percezione su reti lente.
Limiti
- nessun canale alfa,
- nessuna animazione,
- compressione distruttiva,
- testo, linee sottili e interfacce generano facilmente artefatti,
- salvataggi successivi degradano la qualità,
- WebP e AVIF sono spesso più piccoli a qualità simile.
Uno studio ufficiale del team WebP ha rilevato file WebP più piccoli del 25-34% rispetto a JPEG a SSIM comparabile. Non è una promessa valida per ogni asset: sorgente, encoder, impostazioni e metrica influenzano il risultato.
Quando scegliere JPEG
- quando un singolo file deve funzionare nel maggior numero di sistemi,
- quando non controlli il client finale,
- per CMS vecchi, email, documenti o piattaforme esterne,
- come fallback in
<picture>, - quando la pipeline AVIF/WebP non è pronta.
Su un frontend moderno controllato, i formati più recenti dovrebbero essere serviti per primi.
2. PNG: fedeltà, nitidezza e trasparenza al costo del peso
PNG usa compressione lossless e conserva i pixel senza perdita da codifica. Supporta inoltre un canale alfa con molti livelli di trasparenza.
Vantaggi
- testo, linee e UI molto nitidi,
- trasparenza alfa completa,
- nessuna perdita generazionale,
- compatibilità universale,
- buon formato raster di riferimento.
Limiti
- fotografie molto più pesanti di JPEG, WebP o AVIF,
- il PNG classico non è animato; APNG è la variante animata,
- raster scala peggio di SVG,
- metadati, canali o palette non ottimizzati aumentano il file,
- la trasparenza da sola non giustifica sempre PNG.
web.dev osserva che PNG quasi mai è il formato corretto per distribuire fotografie. Le grafiche semplici semitrasparenti vanno confrontate con WebP o AVIF.
Quando PNG continua a vincere
- screenshot con testo piccolo e linee sottili,
- copia raster lossless,
- piattaforma che accetta PNG ma non WebP/AVIF,
- palette ridotta,
- riproduzione perfetta più importante del trasferimento,
- fonte per codifiche future.
Per loghi, icone, grafici e illustrazioni semplici prova prima SVG.
3. WebP: il formato predefinito più pratico
Google ha sviluppato WebP come alternativa più efficiente a JPEG e ha poi aggiunto lossless, trasparenza e animazione. Può sostituire fotografie JPEG, molti PNG e alcune animazioni GIF.
Vantaggi
- modalità lossy e lossless,
- trasparenza,
- animazione,
- ampia compatibilità nei browser attuali,
- ecosistema maturo in CMS, librerie e CDN,
- in genere più piccolo di JPEG o PNG,
- codifica più semplice e spesso più rapida di AVIF.
Limiti
- niente visualizzazione progressiva,
- alcuni sistemi richiedono ancora JPEG o PNG,
- il valore “quality” non è confrontabile tra formati,
- WebP non è sempre più piccolo di AVIF,
- WebP lossless non supera sempre un PNG ben ottimizzato.
Quando usare WebP
WebP è ideale se vuoi:
- ridurre rapidamente le fotografie,
- mantenere la trasparenza,
- coprire quasi tutti i browser attuali con un formato moderno,
- elaborare localmente o on demand,
- limitare il numero di formati in produzione,
- bilanciare qualità, peso e costo di codifica.
Il Convertitore e ottimizzatore di immagini POLPROG elabora PNG, JPG e WebP localmente nel browser, con conversione, compressione, ridimensionamento e rimozione dei metadati.
4. AVIF: trasferimento minimo e funzioni moderne
AVIF si basa sul codec AV1 e sul contenitore HEIF. Supporta compressione lossy e lossless, trasparenza, animazione, HDR e wide gamut.
Vantaggi
- elevata efficienza di compressione,
- buona qualità a basso bitrate,
- modalità lossy e lossless,
- trasparenza e animazione,
- immagini a 8, 10 e 12 bit, HDR,
- supporto in tutti i principali browser attuali,
- ottimi risultati su fotografie, gradienti e immagini complesse.
AVIF fa parte di Baseline da gennaio 2024, quindi è supportato dalle versioni attuali dei principali engine.
Limiti
- nessun rendering progressivo,
- codifica potenzialmente più costosa di JPEG o WebP,
- qualità e peso molto dipendenti da encoder, velocità e subsampling,
- alcune piattaforme rifiutano ancora
.avif, - asset piccoli possono non battere SVG, PNG o WebP,
- impostazioni errate possono sfocare texture e testo.
MDN segnala che AVIF può comprimere leggermente meglio di WebP, ma non supporta rendering progressivo. Non esiste una percentuale fissa valida per ogni immagine.
Quando implementare AVIF
- quando le immagini rappresentano gran parte del trasferimento,
- quando esistono molte foto hero o prodotto,
- quando è disponibile una pipeline automatizzata,
- quando gli asset vengono codificati una volta e serviti spesso,
- quando servono HDR, wide gamut o maggiore profondità,
- quando WebP/JPEG restano come fallback.
5. AVIF è sempre più piccolo di WebP?
No. web.dev lo identifica come candidato molto efficiente per cataloghi fotografici, con WebP come fallback moderno e JPEG come base più affidabile. Il risultato dipende da:
- contenuto e risoluzione,
- rumore,
- testo e linee sottili,
- modalità lossy/lossless,
- profondità e subsampling,
- versione dell’encoder,
- impostazione di velocità,
- metrica di qualità.
Confronta a qualità visiva equivalente, non usando lo stesso numero del cursore. quality=75 non ha lo stesso significato nei diversi formati.
6. Core Web Vitals e LCP
Un formato moderno può ridurre il tempo di download e migliorare la parte del LCP legata al trasferimento. Non corregge scoperta tardiva, server lento, dimensioni errate o rendering via JavaScript.
Per un’immagine LCP:
- non usare
loading="lazy", - inserirla presto nell’HTML,
- considerare
fetchpriority="high", - definire
widtheheight, - usare
srcsetesizes, - evitare redirect e dipendenze,
- non scaricare varianti inutilizzate.
web.dev sconsiglia il lazy loading per immagini above the fold e candidate LCP. fetchpriority="high" può anticiparne la priorità.
Vedi anche Audit di un sito web nel 2026 e Core Web Vitals nella pratica.
7. Implementazione corretta con <picture>
<picture>
<source
type="image/avif"
srcset="/images/hero-800.avif 800w,
/images/hero-1280.avif 1280w,
/images/hero-1920.avif 1920w"
sizes="100vw"
>
<source
type="image/webp"
srcset="/images/hero-800.webp 800w,
/images/hero-1280.webp 1280w,
/images/hero-1920.webp 1920w"
sizes="100vw"
>
<img
src="/images/hero-1280.jpg"
srcset="/images/hero-800.jpg 800w,
/images/hero-1280.jpg 1280w,
/images/hero-1920.jpg 1920w"
sizes="100vw"
width="1920"
height="1080"
fetchpriority="high"
alt="Dashboard di analisi delle prestazioni del sito"
>
</picture>
Il browser sceglie il primo <source> supportato. AVIF va quindi prima di WebP e <img> fornisce il fallback.
Google può trovare l’immagine nell’attributo src di <img>, anche all’interno di <picture>. Google Search supporta JPEG, PNG, WebP e AVIF.
Per immagini fuori viewport:
<img
src="/images/example.webp"
width="960"
height="640"
loading="lazy"
decoding="async"
alt="Confronto del peso dei file immagine"
>
Non applicare lazy loading automaticamente a hero, prodotto principale o candidato LCP.
8. Le immagini responsive contano più del solo formato
Convertire 2400 × 1600 in AVIF non basta se il telefono visualizza 360 px. Servire il numero corretto di pixel può far risparmiare più del cambio codec.
Considera:
- larghezze in
srcset, sizescorretto,- ritaglio mobile dedicato,
- alta densità solo dove visibile,
- limiti di upload nel CMS,
- vere miniature anziché ridimensionamento CSS.
Formato, dimensioni e compressione sono un unico sistema.
9. Come confrontare la qualità
- Parti dall’originale o da una fonte lossless.
- Genera più livelli di qualità per formato.
- Valuta alla dimensione finale.
- Controlla volti, capelli, gradienti, testo, bordi e aree scure.
- Misura il costo di codifica e decodifica.
- Scegli il file più piccolo ancora accettabile.
- Ripeti su diverse categorie di immagini.
SSIM aiuta, ma non sostituisce la revisione visiva.
10. Errori comuni
Ricodificare un JPEG già molto compresso
AVIF non recupera i dettagli persi. Usa l’originale o una fonte lossless.
Un solo valore di qualità
Ritratto, screenshot, foto notturna e gradiente reagiscono diversamente. Usa profili o controlli.
Dimensioni mancanti
Senza width e height può comparire CLS con qualsiasi formato.
Lazy loading dell’hero
Anche un AVIF piccolo arriva tardi se scoperto dopo il rendering o marcato loading="lazy".
Troppe varianti
Molte larghezze in quattro formati aumentano storage e build. Genera solo ciò che serve.
PNG per ogni trasparenza
WebP e AVIF supportano alfa. Mantieni PNG se offre bordi migliori, file minore o compatibilità necessaria.
Raster per icone e loghi
SVG è in genere più leggero, scalabile e stilizzabile.
11. SEO delle immagini
Google Search supporta tutti e quattro i formati. Non esiste un bonus documentato per .avif o .webp. Il vantaggio è indiretto tramite prestazioni e UX.
Controlla anche:
- URL stabile e descrittivo,
- estensione coerente con il tipo reale,
- MIME corretto,
- alt utile,
- contesto testuale visibile,
- accesso per Googlebot,
- dimensioni corrette,
- image sitemap nei siti visuali,
- metadati di licenza quando rilevanti.
Usa Stato del sito web per i controlli tecnici e Anteprima Open Graph per le card social.
12. Policy consigliata
Opzione semplice
- WebP principale,
- JPEG fallback per foto,
- PNG per grafica selezionata,
- SVG per loghi e icone,
srcsetper immagini importanti.
Opzione ottimale
- AVIF prima,
- WebP seconda,
- JPEG fallback,
- WebP/AVIF lossless o PNG per screenshot,
- larghezze automatiche,
- budget qualità e trasferimento,
- monitoraggio LCP e RUM.
E-commerce
- foto prodotto in AVIF e WebP,
- fallback JPEG,
- grandi immagini e miniature separate,
- zoom dopo interazione,
- immagine critica senza lazy loading,
- test di texture, colori e trasparenza,
- cache e image CDN.
Verdetto
AVIF è la scelta migliore quando conta il minimo trasferimento e la pipeline è solida. WebP è il miglior formato generale per semplicità, compatibilità e compressione. JPEG resta il fallback fotografico più sicuro e PNG va usato consapevolmente per grafica lossless e trasparenza.
La strategia consigliata:
AVIF → WebP → JPEG
per fotografie e:
AVIF/WebP lossless ↔ PNG
per asset nitidi o trasparenti dopo confronto reale.

